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	<title>The Internet Money Game &#187; Yanik Silver</title>
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		<title>The title of this post is written in English. Perchè?</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 09:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emmedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfio Bardolla]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Yanik Silver]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono al bar e sto finendo di leggere questo libro, Moonlighting on the Internet, di Yanik Silver.
E&#8217; il primo libro di Yanik e, come tutti i suoi infoprodotti è un misto di buonsenso, normalità, poca voglia di lavorare e piccole trovate geniali.
Come sapete Yanik Silver è il mio guru preferito, forse perché è quello con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.amazon.com/gp/product/1599181576?ie=UTF8&amp;tag=venditori04&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=1599181576" target="_blank"><img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/21fcprvUhCL.jpg" align="left" height="160" hspace="15" width="127" /></a>Sono <a href="http://internetmoneygame.com/blog/2007/05/29/wifiwagamaga/">al bar</a> e sto finendo di leggere questo libro, <a href="http://www.amazon.com/gp/product/1599181576?ie=UTF8&amp;tag=venditori04&amp;linkCode=as2&amp;camp=1789&amp;creative=9325&amp;creativeASIN=1599181576" target="_blank"><em>Moonlighting on the Internet</em></a>, di Yanik Silver.</p>
<p>E&#8217; il primo libro di Yanik e, come tutti i suoi infoprodotti è un misto di buonsenso, normalità, poca voglia di lavorare e piccole trovate geniali.</p>
<p>Come sapete <a href="http://">Yanik Silver è il mio guru preferito</a>, forse perché è quello con cui ho un po&#8217; di rapporto personale, ma anche perché è uno che passa 3 mesi sulla spiaggia in California portandosi un laptop e permettendosi una Aston Martin e un biglietto sul <a href="http://www.internetlifestyle.com/blog/?p=297" target="_blank">Virgin Galactic</a> di Richard Branson.</p>
<p>Stavo chattando con un mio amico, esperto <em>stratega interattivo</em> (non so se e&#8217; proprio questo che ha scritto sul suo biglietto da visita, ma è quello che fa) e contemporaneamente leggevo il libro, quando mi ha colpito questa frase di Andy Jenkins, che cura uno dei capitoli del libro, quello riguardante i Yahoo Stores.</p>
<blockquote><p><em>Dice Andy Jenkins:</em></p>
<p>I don&#8217;t know what the U.S. Bureau of Labor Statistics says anymore about the median income for a middle-class family of four, but we&#8217;re probably at about double that with one store &#8211; and <em>we have 49 sites</em> out there that all sell something. So it&#8217;s bee good.</p></blockquote>
<p>Lo so che gli Yahoo Stores non esistono per noi tapini in Italia, ma ve l&#8217;ha ordinato il dottore di NON aprire uno Yahoo Store in inglese e vendere al mondo?</p>
<p>Certo, non è alla portata di tutti, ma ve ne ho parlato per tre motivi:</p>
<ol>
<li>Perché mi ha colpito la scalabilità di un business Internet: Andy Jenkins e sua moglie gestiscono 49 business online mentre viaggiano e si godono la vita</li>
<li>Perché è da diversi giorni che sto pensando a una frase del mio amico <a href="http://www.alfiobardolla.com" target="_blank">Alfio Bardolla</a> sugli investimenti in opzioni: &#8220;Investo e insegno a investire sul mercato USA perché lì ci sono decine di migliaia di titoli, mentre sul mercato italiano solo poche decine&#8221;. E&#8217; lo stesso per il business online qua in Italia e &#8211; avendo scritto <a href="http://www.affiliazionevincente.com" target="_blank">il libro di riferimento sulle affiliazioni in Italia</a> &#8211; lo so bene. Allora, <em>why not to go global?</em></li>
<li>Perché ho un&#8217;idea che mi frulla in capo da diverse settimane e ha a che fare con i libri in inglese che leggo e acquisto costantemente (ne ho contati 162 in biblioteca, la maggior parte di marketing). A tutti quelli a cui l&#8217;ho sottoposta è sembrata una buona idea e questo NON è un buon indizio <img src='http://internetmoneygame.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </li>
</ol>
<p>Come dite? Non siete sicuri di aver capito bene cosa dice Andy Jenkins perché è in inglese? Vorreste una traduzione? Non avete la possibilità di acquistare e leggere libri in inglese? Però vi piacerebbe?</p>
<p><em>Stay tuned.</em> Restate sintonizzati, presto vi propongo qualcosa di interessante.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Jeannie che vende le bandiere online</title>
		<link>http://internetmoneygame.com/blog/2007/03/26/jeannie-che-vende-le-bandiere-online/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2007 12:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emmedi</dc:creator>
				<category><![CDATA[In USA]]></category>
		<category><![CDATA[Seminari]]></category>
		<category><![CDATA[Yanik Silver]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi è Jeannie?
Jeannie è una signora di 74 anni (anzi, oggi 77, spero ci sia ancora, ma credo di sì), che ho incontrato al BDay Bash di Yanik Silver a Orlando, il 17 gennaio 2004.
E&#8217; stato quello il mio primo seminario USA su &#8220;fare soldi online&#8221; e mi ha fatto capire cosa c&#8217;era dall&#8217;altra parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Chi è Jeannie?</em></p>
<p>Jeannie è una signora di 74 anni (anzi, oggi 77, spero ci sia ancora, ma credo di sì), che ho incontrato al <a target="_blank" href="http://www.surefiremarketing.com/bday/">BDay Bash di Yanik Silver a Orlando, il 17 gennaio 2004</a>.</p>
<p>E&#8217; stato quello il mio primo seminario USA su &#8220;fare soldi online&#8221; e mi ha fatto capire cosa c&#8217;era dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano.</p>
<p>E dall&#8217;altra parte dell&#8217;oceano c&#8217;era, tra tanti, tanti (circa 500) altri, Jeannie.</p>
<p>Jeannie cuciva e vendeva <em>banner</em> per gli usi più disparati. E li pubblicizzava e vendeva online (chissà dove ho messo il suo biglietto da visita). Il business andava abbastanza bene, almeno per arrotondare la pensione. Ma Jeannie era lì al <em>seminar</em> per fare il salto di qualità.</p>
<p>Non so se ha fatto il salto di qualità, ma so che ha acquistato un toolkit completo per fare business online, venduto da uno degli speaker al seminario.</p>
<p><img vspace="8" align="left" width="140" src="http://a1668.g.akamai.net/7/1668/1573/c1cabcedb94dcd/www.disney.ca/vacations/disneyworld/images/hotels/5/main.jpg" hspace="8" height="140" style="width:140px;height:140px;" />Immaginatevi circa 500 persone in una gigantesca sala di un hotel del circuito di Disneyworld che sono lì per una cosa sola: trovare il loro sogno di &#8220;internet money&#8221;, wellness finanziario online, &#8220;fare soldi online&#8221;. Insomma, per capire come cavalcare la tigre di internet e generare redditi automatici.</p>
<p>Tutto molto lontano dalla &#8220;febbre delle dotcom&#8221; del 2000 e molto ruspante, vivo, reale. Molti dei partecipanti hanno siti magari improponibili per nomi e idee, ma ci credono e sanno che &#8220;si può fare&#8221;.</p>
<p>Ecco, è questo che mi sono portato indietro da Orlando: la sensazione che &#8220;fare soldi online&#8221; (con quali prodotti? Ne parlerò) non è una bufala, o una catena di Sant&#8217;Antonio, ma opportunità vera, reale, tangibile e tanto, tanto più facile che altri business. Se non altro perché, per partire bastano veramente pochi soldi e la competenza informatica di Jeannie, nonnetta di 74 anni del Midwest.</p>
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