Fidatevi dell’attenzione focalizzata
Jul 7th, 2008 by Emmedi
Qualche giorno fa ho introdotto l’attenzione focalizzata. Di che si tratta?
Avete deciso di acquistare una Toyota Prius. Vi convince l’idea di fare qualcosa per l’ambiente con un’auto ibrida, vi convince il fatto che sia splendidamente costruita, le dotazioni, il fatto che consumi poco, che sia particolare.
Però è molto particolare. Nessuno dei vostri amici ce l’ha e vi guardano strano quando annunciate che vi interessa. Non piace a vostra moglie (”Amore, sembra un Buondì Motta”). Fa molto, troppo, tassista. Non siamo in California dove fa figo, qui fa strano. Dilemma. Vi prendete una settimana per decidere.
Improvvisamente, dappertutto, appaiono le Toyota Prius. Di tutti i colori, in tutte le posizioni, parcheggiate, sfreccianti silenziose al semaforo. E poi le concessionarie. Non sapevate che ce ne fossero così tante. E persino sul giornale, guarda un po’, un articolo sulla Prius “auto intelligente ora che il petrolio è a 140 dollari”. Insomma non siete solo, il mondo è pieno di gente intelligente e smart che si compra una Prius. Come voi.
Questo esempio inventato (non ho una Prius, non me l’acquisterò, giro con il mio Scarabeo 500i) mostra all’opera l’attenzione focalizzata.
Quando un pensiero o un’idea si forma nella vostra mente, e magari avete una domanda a cui cercate risposta, il vostro subconscio si mette al lavoro. E vi fa notare ciò che prima non notavate. Se siete focalizzati sul trovare conferma alla Prius, troverete conferma alla Prius. O al mettervi in proprio trovando un sacco di amici che, improvvisamente, l’hanno fatto. O a fare un viaggio a Petra guarda un po’ sono tutti che vanno a Petra quest’anno. Eccetera.
E’ il potere della vostra mente. Quasi sempre sopito, viene attivato quando lasciate delle domande aperte a cui il vostro subconscio si mette a rispondere.
“Il tuo desiderio è un ordine” dice il genio della lampada. Il vostro subconscio è il vostro genio della lampada, anche senza strofinare alcunché, anche senza un Mastro Lindo azzurro sorridente.
Avevo citato l’attenzione focalizzata come possibile risposta alla domanda: quale informazione è importante?
Ed ecco come funziona: l’attenzione focalizzata, come per magia, vi fa trovare, notare e ricordare le informazioni che vi servono. Come un buon radar, tra le migliaia di pagine e paragrafi e video e audio, trovate quelle pepite, quei diamanti che potranno fare la differenza.
Cosa serve per far funzionare questo meccanismo meraviglioso che vi fa trovare le risposte alle vostre domande? Serve un cambio di prospettiva. Quello che ha fatto il mio amico Helmar di cui vi parlerò un’altra volta
