L’esperimento è finito.
E’ passata la settimana in cui mi sono imposto di scrivere nel blog più del solito, anche quello che mi capitava o mi veniva in testa.
Vediamo insieme (ex post, come direbbe un ricercatore) come è andata e facciamo insieme qualche riflessione.
E ricordiamoci sempre che Imagination is more important than knowledge.
(cosa c’entra Einstein? Beh, intanto Einstein c’entra sempre e poi visto che parliamo di esperimento e di risultati… ok ok un po’ banale…)
Ho capito che
- Non sarò mai un blogger molto prolifico. Ho scritto 6 post. Ammetto che forse avrei potuto scriverne 1 o 2 in più, ma comunque la media è 1 post al giorno. A fini di SEO non e’ nulla, ci vogliono almeno 5 post al giorno, con parole chiave e pensati per il posizionamento (possono però essere più corti dei miei). A fini di gloria e di Technorati (Technorati Profile), comunque è una frequenza troppo scarsa. D’altra parte, ragazzi, chi mi conosce mi ha sentito tante volte: non sono un fanatico dei blog.
- Però voi siete fantastici. Ho ricevuto 24 commenti. Questa è la parte del blog che mi piace, il dialogo. A me piace scrivere, ma scriverei anche per conto mio. Però mi affascina che mi leggiate e mi colpisce l’interazione con i lettori e nello specifico con i lettori di questo blog. Quindi commentate, commentate, commentate!
- L’email funziona alla grande. Shame on me, vergogna a me che la uso così raramente. Ho mandato un semplice messaggio tipo “ciao, come va, hai letto il blog ultimamente?”e il traffico è triplicato nei giorni successivi. Ci sono 468 iscritti alla mailing list e derivano tutti dal blog. E’ una lista minuscola per gli standard dell’Internet marketing. Ma il punto vero e tragico è che ho scritto 10 messaggi, meno di uno al mese (e 2 erano promozionali). Eppure so che la lista email è il vero asset di un internet marketer, the money is in the list, l’email funziona. Eppure io non l’ho praticamente usata, pur promuovendo l’uso dell’email e la creazione di mailing list a destra e a manca. Classico caso di rubinetto che perde a casa dell’idraulico?
Ha ancora senso questo blog? Questa è la domanda vera.
Il blog ha 1 anno e 11 giorni. 32 post più 2 bozze che probabilmente non completerò mai, idee rimaste là. Negli ultimi 3 mesi ci sono state una media di 1800 visite al mese con il giorno migliore 287 visite. Cioè circa ogni 20 minuti qualcuno viene su Internet Money Game a vedere cosa c’è scritto. Risultati minuscoli per chi vive di blog (cioè fa soldi con il traffico), ma lunsinghieri per il sottoscritto che i blog non li ha mai amato (infatti non li leggo).
Ma la domanda rimane: ha ancora senso questo blog?
Mi domando questo perché inizialmente pensavo che sarebbe stato più “tecnico”, con informazioni su cosa stavo facendo come persona che vive di Internet. Ma in realtà è un blog molto personale, in cui parlo raramente di Internet Money o Internet Marketing e parlo soprattutto di me.
A voi piace. A me, come lettore di blog, probabilmente no. Ho sempre considerato un po’ fighette quelli che scrivono blog e raccontano gli affari propri. Tipicamente 20enni e fancazzisti (o fanciulle sognatrici). Totalmente inutile.
Almeno così ho sempre pensato.
Però mi ritrovo dopo un anno a fare esattamente questo: scrivere sul mio blog (notate il corsivo) di quello che mi pare e in genere sono cose mie, più o meno private. Che il blogging mi abbia rapito e ottenebrato la ragione? Che sia diventato anch’io una fighetta? (è vero che mi faccio raramente la barba e senza sapone, ma ho un MacBook :-)) Domande esistenzialiste di un over 40, la domenica mattina.
Diciamo che Internet Money Game ha completamente mancato l’obiettivo di parlarvi di come faccio i soldi online (forse perché non ne faccio tanti come vorrei, forse perché penso che tutto sommato sia abbastanza noioso raccontarvi le cose tecniche). E’ un classico blog tipo “oggi mi sono svegliato e mi sono grattato e il mio gatto ha fatto miao”, condito con un po’ di “la morale è” che ci sta sempre bene.
Ma qual’è l’evoluzione di Internet Money Game? Alcuni scenari.
- Fine per consunzione. Alla fine, la mia avversità ai blog può avere il sopravvento, la frequenza di post si dirata finché un giorno il blog si spegne come l’occhio del Terminator. Non credo, perché, come ho detto all’inizio, mi piace il vostro feedback, sapere che mi leggete. Però avete visto, non scriverò mai molto.
- Solo Internet Money. Mi concentro solo sugli aspetti tecnici (non necessariamente informatici) dell’Internet Money, come mi ha chiesto uno di voi (”più Internet Money”). Sembra logico, ma se non l’ho fatto finora, cosa mi spingerà a farlo ora?
- Continua così, ma con più Internet Money. All’italiana, un colpo al cerchio e un colpo alla botte, senza un reale cambiamento. Non avevamo detto evoluzione?
- Apro altri blog tematici. So, sembra assurdo, ma ogni tanto mi domando se non dovrei farlo. Da un lato, mi piacerebbe parlare della “libertà finanziaria”, quindi non solo Internet, ma anche trading, immobili e psicologia. Dall’altro mi piacerebbe parlare di marketing, anzi di direct response marketing. Per fortuna poi torno alla realtà, questo sviluppo mi pare il meno probabile.
Qual è lo scenario che vi piace di più? Cosa vi interessa di più? Scrivetemi i vostri commenti.
(Divertente, no, fare esperimenti?)

A me interessano le “esperienze personali” relativi al tema in questione “Internet (LifeStyle) Money”.
Lo trovo un veicolo motivazionale fortissimo.
Naturalmente, se alla persona riconosco un certa “autorità”.
In questo caso, aspetto con piacere le tue esperienze
Ciao Marco devo essere sincero, il tuo blog mi piace ma dopo un bel periodo che non scrivevi ti ho levato dai feed RSS fino a quando ho ricevuto la tua mail, infatti le tue statistiche parlano chiaro, dovresti essere un pò più attivo io in 2 mesi e qualche giorno di Blog ho scritto per un totale di 55 articoli e 142 commenti, contenuti in 19 categorie e 174 tag, sicuramente il discorso è diverso in quanto io miro a monetizzare il traffico organico, anche perchè il lettore fedele snobba le pubblicità.
La scelta di aprire blog tematici è molto interessante, personalmente dopo un articolo scritto sul mio blog sono arrivate tantissime viste per alcune keyword e ho trovato un ottimo dominio su cui ho installato WP, un bel tema a tema e dei SEO plugin, non mi rimane che scriverci.
Dimenticavo un articolo al giorno và benissimo per il posizionamento a livello di SEO
Certo, come ho scritto questo non e’ il blog di un blogghista convinto e neanche uno di un blogghista SEO. Non so bene cosa è se non il blog di uno che ogni tanto scrive ciò che vuole condividere. Diciamo che nel 2002, quando sono nati i primi blog poteva andare, nel 2008 è irrilevante, con due nuovi blog che aprono ogni secondo.
Ciao Marco,
L’unica cosa che sicuramente eviterei è di far “chiudere il blog per consunsione” perchè è vero che di blog ne aprono 2 ogni secondo, ma circa 119 al minuto sono pieni di cazzate (compreso il mio), quindi i blog fatti da persone vere e che hanno un pò di “esperienza” hanno sempre il loro valore qualsiasi cosa dici.
Io sono quello che ha fatto quel sondaggio (usando impropriamente il termine “internet money”) sul quanto si guadagna come marketers on-line, Ti dico questo perchè nonostante il mio lavoro tecnico (vedi i profess. network vari) non mi viene automatico considerare indispensabili blog forum ect. …però ecco la mia risposta che parte da una domanda:
Cosa mi ha affascinato di più di tue campagne marketing passate (per A.B. training company)? qual’è il messaggio che mi è arrivato?
Il concetto di “libertà finanziaria” che mi sembra abbia un “respiro” molto più ampio rispetto ad internetmoney, quindi voto per il 4° punto con la variante di fare un blog unico e non molti monotematici.
Se proprio non ti va, allora fai un blog stile Fiabane e Marsala ma sul copywriting…… comunque poco e meglio di niente…
ciao
wds
Marco,
ho avviato una petizione per NON farti chiudere il blog.
Quelli tecnici servono, ma che palle però quando parlano solo di algoritmi, strategie, ecc.
Ci vuole un bel mix, tra cui anche “momenti di vita”.
il tuo blog è unico e originale per questo…!!
Alessandro
“Continua così, ma con più Internet Money” ok è una soluzione spaghetti style ma in fondo il cambiamento a volte è un piccolo passo in avanti.
Sono all’inizio di questa avventura dell’internet money e questo blog mi dice “si può fare!”.
grazie e continua così.
Grazie ragazzi, continuate così!
Ciao Marco,
a me il tuo blog piace così!
C’è un po’ di tutto ed è questo il motivo per cui lo leggo. Se parlasse solo di internet, soldi, copy, marketing, eccetera, beh alla fine mi annoierei forse. Se parlasse solo dei cavoli tuoi…forse dopo un po’ mi annoierei anche in questo caso!
Invece così è figo perché arrivi e non sai mai dove andrà a parare il prossimo post! Sarà che di natura sono un eclettico ed amo la varietà…
Ciao Marco, mi trovo in sintonia con quanto scritto da Moreno e da mark73.
Sono molto interessanti le esperienze personali come leva motivazionale e la varietà degli argomenti trattati.
Già lo fai abbastanza bene. Quindi prosegui per questa strada.
Un’idea per i tuoi prossimi post potrebbe essere la rivelazione del “come” hai sviluppato e creato una tuo progetto di Internet marketing oppure insegnare alcuni tip and tricks ( l’inglese è importante, no?) sul copywriting.
Un saluto
Barbara
Grazie Barbara, ci saranno sicuramente post “rivelatori”. Per quanto riguarda tip & tricks, sto realizzando un corso sul copywriting direct response. Il primo in Italia, se non erro.
Ciao Marco,
a me il tuo blog piace così com’è: un gustoso e piacevole mix di vita quotidiana, “filosofia” di vita, “mestiere”.
per quanto valga la mia opinione…
A ognuno, il suo stile. Per chi ha qualcosa (di interessante) da dire, c’è sempre posto, con la frequenza di aggiornamento che gli è più congeniale. Credo che il blog sia solo un mezzo, che può essere usato per condividere esperienze e pensieri ed anche con finalità Seo.
Non mi sento di darti suggerimenti, mi auguro solo di poter continuare a leggerti… e qualsiasi innovazione sarà gradita