WifiWagaMaga
May 29th, 2007 by Emmedi
Questo è un metapost.
Cosa è un metapost? Boh, mi sono inventato la definizione. Comunque, secondo me, un metapost è un post che parla di post.
Cosa c’entra tutto ciò con The Internet Money Game?
Spiego. Sto scrivendo questo post - dopo una lunga pausa, che meriterà un post tutto per sé - dal mio bar della mattina, il Waga Maga. Questo locale, nonostante il nome di tendenza e il sito di tendenza è in una tranquilla zona residenziale, lontano dalle rotte della Milano di tendenza.
E’ soprattutto il bar in cui vengo dopo aver portato mio figlio a scuola. Però da qualche giorno hanno messo un servizio gratuito WiFi e così non mi è sembrato vero di poter essere collegato a Internet (e a voi!) durante la mia pausa mattutina, prima di andare al lavoro.
E qui sta il problema. O l’opportunità.
Il punto è: bisogna fare una pausa al bar e poi andare al lavoro? Non potrebbe essere la vita una gigantesca pausa, vacanza, tempo libero per dedicarci a noi e ai nostri cari e a ciò che ti piace? O magari a viaggiare, a vivere la vita che vogliamo sempre, non solo durante le vacanze o - peggio - quando andremo in pensione. O, più probabilmente, mai?
Sogno?
Certo che ciò va contro tutto quello che ci hanno sempre insegnato: studia, lavora, fai il bravo, prima il piacere poi il dovere, porta i soldi a casa, fai carriera, ora lavora, poi ti riposerai. Ma solo perché ce l’hanno sempre raccontata così, solo perché il mondo occidentale (e anche quello orientale e anche gli altri) sono basati su queste regole, solo perché tutti attorno a noi fanno così… è giusto? E’ la scelta migliore?
E’ ciò che vuoi per la tua vita?
Forse c’è un’altra soluzione, una migliore soluzione. Almeno secondo me. E secondo Timothy. (e migliaia di altri)
The 4-Hour Workweek
Chi è Timothy? Timothy è il fratellino furbo di Tatiana. E’ uno che ha capito tutto e te lo dice con un tono che fa un po’ primo della classe, però, attizza.
Timothy Ferris è uno che da molti anni vive la vita che vuole, viaggiando, vivendo diverse vite in giro per il mondo, imparando lingue, usi e costumi. E come fa? Ha trovato il modo di avere dei business automatici via Internet che gli pagano questo modo di vivere. E poi ha scritto un libro con un sito che lo accompagna.
Se leggete l’inglese è un’ottima lettura, anzi una lettura illuminante. Almeno per me.
E non perché mi ha detto cose che non sapevo (magari informazioni tecniche sì, ma i concetti li ho ben chiari e sono alla base dell’Internet Money Game), ma perché mostra che ciò che sembra un sogno è solo un metodo, una strategia di vita ben chiara e gli strumenti per attuarla.
Altrimenti, perché state leggendo il blog The Internet Money Game, questo blog?
E’ proprio ciò che voglio fare, trovare il modo per liberarmi dalla ruota dei criceti, dall’ingranaggio che ci fa vivere al contrario: da giovani e forti dobbiamo soffrire, poi da vecchi possiamo - forse - godere, per quel poco che ci rimane.
The Internet Money Game significa usare Internet per liberarci. E’ solo un modo: il mio amico Alfio Bardolla insegna altri metodi, molto, molto efficaci (investimento in immobili e trading in opzioni). The Internet Money Game ha dei grossi vantaggi perché è rapido e richiede piccoli investimenti.
The Internet Money Game take off
Ok, questo è ciò che voglio fare e voglio insegnarlo ad altri. A voi. A tutti quelli che in Italia sanno capire l’enorme opportunità di Internet.
In questi mesi, da quando ho tenuto il mio teleseminar (hai ascoltato la registrazione in l’MP3? Se non l’hai ancora fatto, scaricalo ora) alla fine di Marzo, ho lavorato per capire che fare. Il problema non era tanto cosa fare IO, quello lo so, i miei business Internet funzionano, qualcuno più, qualcuno meno. Non era un problema trovare le informazioni.
Il problema è: come insegnarvi quello che so e che continuo a imparare?
La risposta più intelligente che ho trovato è: ditemelo voi. Ditemi cosa volete imparare e come. Insomma, un percorso che faremo insieme.
Allora, si decolla?
Sì, dal prossimo post.

Ciao Marco, come metodi direi il classico ebook, oppure un corso a puntate oppure una membership.
Quello che più mi preme è vedere dei casi pratici spiegati step-by-step e usando quelli come base, spiegare come ti comporteresti per crearne uno nuovo.
Esempio: “ho creato una torta di mele e l’ho creata così e così, la migliorerei così e sulla base di questo potrei creare un torta di marroni”.
Una cosa che mi piacerebbe molto ma non so se è realizzabile, sarebbe vedere degli esrcizi, dei compiti a casa, qualcosa che viene detto di fare all’utente, ecco questo mi piacerebbe molto e poi magari discuterne, su un forum, una mailing list, qualcosa.
Un elenco di software che usi e come li usi.
Come ti fai venire le idee.
Esempio: se usi adwords con programmi di affiliazione, cosa fai? parti dal programma per poi andare alla ricerca delle keyword giuste oppure parti dal prodotto per giungere ad un accordo col rivenditore.
Su che mercato ti proponi italiano o estero e quali pro e contro ci sono?
Altro campo: Per un info prodotto cosa bisogna fare per proteggerlo?
In definitiva:
- un ebook molto pratico e pieno di esercizi e compiti a casa (azz siamo già a casa), per un primo grado di informazione.
- forum e/o membership (con un po’ di strumenti dentro, es: ricerca migliori prodotti in clickbank) per un secondo grado.
In assoluto però, preferisco poche pagine di materiale molto denso, piuttosto che pagine infarcite da un tono pubblicitario o in cui abbondano le chiacchiere che potrebbero essere ridotte. Te lo dico solo perchè mi è capitato questo in altri prodotti acquistati, in cui c’erano troppe parole che potevano essere evitate, la cui informazione utile era contenibile in una paginetta.
Ti ringrazio per avermi letto fin qua.
Ciao
Guido
Grazie a te, Guido, per aver scritto tutto cio’. Fantastico. Prezioso.
Utilissimo per il prossimo passo a cui sto lavorando in queste ore.
A prestissimo.
Marco
Ciao Marco,
piacerebbe anche a me molto come ha scritto Guido poter seguire un programma con degli esercizi che il docente controlla che corregge che aiuta….
Inoltre mi piacerebbe molto approfondire il drop shipping tutti i vari aspetti, come trovare l’azienda giusta, quali prodotti adottare e come promuoverli, quali sviluppi apportare al business ecc.
Ciao Marco a presto e buon lavoro
e….grazie per il lavoro che fai
Rudi
Marco, perchè oltre alle cose che ha detto Massimo ne l commento, che sottoscrivo pienamente, non insegni a fare copywriting e list building?
Ritengo sia un modo eccezioanle per iniziare un’attività online sapere queste cose, soprattutto per chi deve iniziare come me.
Ah sono il Massimiliano di cerchiaristretta
Fammi sapere
Grazie Massimiliano. Ragazzi, siete magnifici, mi data tanti spunti. Ancora pochissimi giorni e questa settimana faccio partire qualcosa. Promesso.
Concordo con quanto scritto sopra, magari dovresti anche aggiungere una parte (se ci riesci) su come essere in regola nel fare questa attività, semplicemente dando spunti, non entrando nel dettaglio, ma facendo in modo di avere le idee chiare.
Attendo la nascita di questo nuovo sistema per fare business on line
Ciao!
Capisco molto bene cosa significa “avere una rendita finanziaria” per tutta la vita grazie allo strumento “internet”. Non esiste nulla che puo’ essere paragonato a tale forza!
Seguo il mercato americano dal 1998 e devo ammettere che di prodotti fantastici ne ho visti tanti. L’America e’ eccellente per maturare rapidamente.
Da parte mia, ho guadagnato 40.000 dollari grazie ad un progetto americano (nato per gioco), e ho goduto tanti altri soldi con altri prodotti che ho sfornato. Con l’ultima guida che ho fatto su Craigslist (fatta in 3 ore) ho venduto oltre 250 pezzi senza investire un centesimo in ppc ed altre promozioni.
Internet e’ un mondo meraviglioso e francamente, non posso piu’ farne a meno. Ma come facevamo prima, che non c’era???
[...] al bar e sto finendo di leggere questo libro, Moonlighting on the Internet, di Yanik [...]
[...] Anche se il nostro scooter l’altra mattina alle 8 sotto la pioggia sembrava “Rom United” con: zaino di Ettore per la scuola, mia borsa tennis, racchetta e zainetto con Macbook (da cui sto scrivendo, vedi Wagamaga). [...]